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Eliquis nella prevenzione degli episodi tromboembolici venosi negli adulti dopo un intervento di sostituzione dell’anca o del ginocchio


Eliquis è un medicinale contenente il principio attivo Apixaban, che trova indicazione nella prevenzione degli episodi tromboembolici venosi negli adulti a seguito di un'operazione di sostituzione dell’anca o del ginocchio.
Il medicinale è disponibile sotto forma di compresse ( 2.5 mg ).

Il trattamento con Eliquis deve essere iniziato da 12 a 24 ore dopo l’operazione. La dose consigliata è di 1 compressa 2 volte al giorno, di solito per più di un mese ( da 32 a 38 giorni ) dopo una sostituzione dell'anca o per un periodo compreso tra 10 giorni a 2 settimane dopo la sostituzione del ginocchio.

Nei pazienti che si sottopongono a un intervento di sostituzione dell’anca o del ginocchio, sussiste il rischio elevato di formazione di coaguli di sangue nelle vene. Questi coaguli possono essere pericolosi e anche fatali se si spostano in altre parti del corpo, ad esempio nei polmoni.
Apixaban, è un inibitore del fattore Xa, ossia una sostanza che blocca il fattore Xa, un enzima che interviene nella produzione di trombina. A sua volta la trombina è un elemento indispensabile nel processo di coagulazione del sangue. Bloccando il fattore Xa, si diminuiscono i livelli di trombina e si riduce così il rischio che si formino coaguli di sangue nelle vene.

Eliquis è stato esaminato in due studi principali su un totale di 8.464 pazienti. Il primo studio è stato effettuato su 5.407 pazienti sottoposti a sostituzione dell’anca. Il secondo studio è stato effettuato in 3.057 pazienti sottoposti a sostituzione del ginocchio. In entrambi gli studi, Eliquis è stato confrontato con Enoxaparina ( Clexane ). L’efficacia del medicinale è stata misurata esaminando il numero di pazienti in cui si sono riscontrati episodi tromboembolici venosi o che sono morti per qualsiasi causa durante il periodo di cura.

In entrambi gli studi Eliquis è risultato efficace nella prevenzione degli eventi tromboembolici venosi e della morte dovuta a qualsiasi causa. Nei pazienti sottoposti a sostituzione dell’anca, l’1.4% dei pazienti che ha completato il trattamento con Eliquis ( 27 su 1.949 ) ha avuto un evento tromboembolico venoso o è morto per qualsiasi causa, rispetto al 3.9% ( 74 su 1.917 ) dei pazienti che stavano assumendo Enoxaparina. Nei pazienti sottoposti a una sostituzione del ginocchio, i numeri corrispondenti erano il 15% ( 147 su 976 ) per Eliquis e il 24% ( 243 su 997 ) per Enoxaparina.

Gli effetti indesiderati più frequenti registrati con Elisuis ( riscontrati tra 1 e 10 pazienti su 100 ) sono anemia ( basso numero di globuli rossi ), emorragia ( sanguinamento ), contusioni ( ecchimosi ) e nausea ( malessere ).
Eliquis non deve essere utilizzato in soggetti che potrebbero essere ipersensibili ( allergici ) ad Apixaran o a uno qualsiasi degli altri ingredienti. Non deve essere usato in pazienti che stanno sanguinando attivamente o affetti da malattie al fegato che causano problemi con la coagulazione del sangue e un maggiore rischio di sanguinamento. ( Xagena2011 )

Fonte: EMA, 2011


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