Home Page
Le novità
Generici
OTC
Farmacologia
Farmacovigilanza
 
Le novità in Farmacia
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Opzioni per i pazienti con sensibilità all’Aspirina

La sensibilità all’Aspirina si presenta generalmente come reazioni respiratorie ( es. broncospasmo, rinorrea profusa, iniezione congiuntivale ) oppure orticaria/angioedema.

Il meccanismo primario alla base della sensibilità all’Aspirina è ritenuto essere l’inibizione dell’enzima COX-1 ( cicloossigenasi 1 ).
I pazienti con sensibilità all’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) spesso presentano reattività crociata ai farmaci antinfiammatori non selettivi ( FANS ) che inibiscono l’enzima COX-1.

I pazienti con sensibilità diretta e crociata all’Aspirina e ai FANS dovrebbero evitare questi farmaci. Tuttavia la desensibilizzazione all’Aspirina è un’opzione realizzabile per i pazienti con reazioni respiratorie indotte dall’Aspirina, soprattutto per coloro che utilizzano l’Aspirina per la profilassi tromboembolica.

La desensibilizzazione all’Aspirina è mantenuta in modo indefinito mediante la somministrazione di una dose giornaliera di Aspirina.

Esiste limitata evidenza per l’impiego di farmaci anti-leucotrienici nella prevenzione dell’asma indotta dall’Aspirina.

Il trattamento con gli inibitori selettivi COX-2 non appare essere associato a reattività crociata nei pazienti con asma indotta dall’Aspirina.
Tuttavia, quasi il 4% dei pazienti con una storia di reazioni cutanee indotte dall’Aspirina può andare incontro a reazione cutanea dopo assunzione di un inibitore selettivo COX-2.

Poiché il Paracetamolo ( noto anche come Acetaminofene, Tachipirina ) è un debole inibitore dell’enzima COX-1, i pazienti con asma indotta dall’Aspirina dovrebbero assumere più di 1000 mg di Paracetamolo in una singola dose. ( Xagena2007 )

Knowles SR et al, Ann Pharmacother 2007; 41: 1191-1200


Cardio2007 Farma2007

 
 
  Ministero della salute
  Istituto Mario Negri
  Progetto Farmaci
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.