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I disturbi del sonno, specialmente l’insonnia, sono comuni negli anziani.
Questi disordini sono frequentemente trattati con ipnotici non-benzodiazepinici.
Tuttavia c’è una relativa mancanza di dati riguardo all’uso di questi farmaci nell’anziano e non è chiaro se alcuni di questi farmaci siano superiori ad altri.

Ricercatori della Wingate University negli Stati Uniti hanno compiuto una revisione sull’efficacia e sicurezza di Zolpidem ( Ambien, Stilnox ), Zaleplon ( Sonata, Zerene ), Zopiclone ( Imovane ), Eszopiclone ( Lunesta ) e Ramelteon ( Rozerem ), negli anziani.

Sulla base dei dati degli studi clinici controllati con placebo, è emerso che gli ipnotici non-benzodiazepinici erano più efficaci nel migliorare la latenza di sonno, mentre tutti gli altri farmaci, specialmente a più alti dosaggi, sono stati trovati produrre miglioramenti sia nella latenza di sonno che nel tempo di sonno.

Zaleplon e Ramelteon offrono il vantaggio, rispetto agli altri ipnotici, di non essere primariamente metabolizzati mediante CYP3A4.

Sulla base dei dati clinici disponibili, Zopiclone, Zolpidem, Zaleplon, Eszopiclone e Ramelteon rappresentano trattamenti modestamente efficaci, e relativamente ben tollerati, nell’insonnia nei pazienti anziani.( Xagena2007 )

Dolder C et al, CNS Drugs 2007; 21: 389 – 405


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